DOMANDA
egregio professore mi chiamo Alberto. Nel 2009mi è stata praticata una resezione endoscopica vescicale superficiale pTaG2 di prima manifestazione,con successivo ciclo di chemioprofilassi endocavitaria con Mitomicina C.Nel Marzo 2010 la cistoscopia evidenzia delle minute frange papillari in parete posteriore vescicale.Il reperto mandato all’istologico evidenzia una displasia uroteliale di lieve e medio grado.Ringraziandolo le chiedo cos,é la displasia, se devo curarla con farmaci e quali sono i rischi che sto correndo.Ogni quanto devo fare i controlli? La ringrazio di cuore.
RISPOSTA
gentile signore,
la displasia non ha un reale valore clinico. Potrebbe presupporre ad un nuovo tentativo della neoformazione vescicale di recidivare, ma non impone terapie particolari.
Il paziente deve continuare nel suo normale iter, eseguendo controlli periodici ecografici, citologia urinaria e cistoscopie eventualmente con prelievi bioptici della vescica.
Si possono eseguire dei cicli di richiamo della chemioterapia endovescicale dopo aver terminato il primo ciclo iniziale.
Alessandro Sciarra