DOMANDA
Gentile Dott.ssa,
le scrivo in quanto mi piacerebbe avere informazioni piu precise circa i disturbi cognitivi nelle demenze.
Sto svolgendo una ricerca su questo argomento,soffermandomi su alcune demenze importanti (alzheimer,malattia di pick,morbo di parkinson,demenza a corpi di lewy,corea di huntington,demenza vascolare) ma trovo difficoltà nella ricerca del materiale. In particolare vorrei capire se i disturbi cognitivi (aprassia,amnesia,agnosia) sono legati solo alla demenza corticale o anche alla demenza sottocorticale? La ringrazio.
RISPOSTA
per rispondere dando informazioni precise mi ci vorrebbe un giorno intero! Esistono numerosi libri di neuropsicologia dove puo’ trovare le risposte su tutte queste demenze.
Prima di tutto la distinzione fra demenze sottocorticali e corticali a me piace poco e non è che sia molto usata attualmente. Ci sono delle demenze in cui c’è una patologia sottocorticale, come la corea di Huntington, qualche volta il morbo di Parkinson (che non necessariamente si associa a demenza). La patologia sottocorticale è causa dei disturbi del movimento in queste patologie. In genere poi questi pazienti hanno una atrofia frontale che è la causa dei disturbi cognitivi. L’amnesia è il sintomo tipico della malattia di Alzheimer, quello che (insieme ad altri segni che non sto a elencare) è necessario per fare la diagnosi. la demenza a corpi di Lewy è quasi indistinguibile dall’Alzheimer in vita. L’aprassia si trova soprattutto nella sindrome corticobasale; l’agnosia non è un sintomo precoce in genere in nessuna forma di demenza. Amnesia ci può essere poi in tutte le demenze, anche se con caratteristiche molto diverse. Ogni demenza (e direi ogni paziente) ha sintomi cognitivi di entità varia.