DOMANDA
gent. dott.Iacono, mio suocero e’ stato operato di tumore alla vescica circa tre mesi fa.Il 09/09/2010 ha effettuato la cistoscopia di controllo e risulta che il papilloma si e’ riformato in cosi’ breve tempo.Il risultato dell’esame istologico del primo intervento e’ il seguente:carcinoma uroteliale in parte papillare in parte solido infiltrante il chorion a basso ed alto grado di malignita’pT1/G2 .MI POTREBBE SPIEGARE IN PAROLE PIU SEMPLICI IL RISULTATO DELL’ESAME E SE E’UNA COSA NON GRAVE COMECI HANNO DETTO ALL’OSPEDALE.MIO SUOCERO HA 65 ANNI FUMATORE VITA SEDENTARIA SREGOLATO NELL’ALIMENTAZIONE. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE VALTER
RISPOSTA
Gent.le sig.Walter,
le neoplasie papillari della vescica hanno la spiccata tendenza alle recidive per questo motivo , dopo l’atto chirurgico si usano impiegare sostanze chimiche instillate in vescica per alcune settimane allo scopo di inibire le recidive. Nel caso di Suo suocero la situazione sembrerebbe un pò più grave dato l’alto grado di malignità, le caratteristiche del tumore ( solido) e l’invasione del chorion. Dovrebbe valutare con il Suo urologo l’eventualità di una asportazione della vescica o uno strettissimo follow-up.
Cordiali saluti
prof. Fabrizio Iacono