DOMANDA
Dottore io ho 39 anni alto cm 171 peso 843 kg circa.
ho iniziato ad avere ad ottobre 2011 un cardioplamo, fino ad avere attacchi reali 4 o 5 mesi fa.
fatto analisi tiroide sangue ecodoppler holter.I miei sintomo erano battitto mancante, mi mancava ossigeno, spersonalizzazione. A distanza di qualche mese dopo che ne parlai con il mio medico e tutti mi dicevano di stare calmo e non capivo quello che avevo sono andato ad un psichiatra e mi ha dato 10 gocce daparox da circa 3 mesi le sto prendendo Ora si è tutto quasi normalizzato, salvo qualche estrasistole e episodi sporadici di stress.Ora le chiedo come è possibile che la mente influenzi cosi il cuore tanto addirittura di farmi star male neanche a camminare quando li avevo.
RISPOSTA
buongiorno,
la mente è molto potente: se lei pensa a un cibo che le piace inizierà a sentire saliva in bocca e qualcosa che si muove nello stomaco… è una funzione preparatoria. Probabilmente c’è qualcosa che la preoccupa, qualcosa che per lei rappresenta un pericolo o una fatica e la sua mente va spesso a quel pensiero (consapevolmente o meno). Se vuole eliminare il farmaco provi a ragionare su questi aspetti.
Inoltre consideri che il corpo spesso reagisce male ai pensieri, soprattutto se è intossicato di: zuccheri bianchi, lieviti (pane, pizza, ecc.), alcool e caffè… provi a ridurli in questo momento della sua vita… altrimenti è come mettere benzina sul fuoco delle emozioni.
Infine può essere importante per stare meglio riattivare una respirazione diaframmatica, che costituisce un vero e proprio ponte tra corpo e mente.
trova molti altri consigli del genere sul mio sito http://www.realwayoflife.com
cordiali saluti
Fabio Sinibaldi