DOMANDA
Salve dottore , io ho fatto una gastroscopia e mi è stata riscontr un esofagite peptica di grado a e gastrite nell antro! Mi hanno prescritto gli Ipp ma invece che migliorare peggioro , l unico che mi fa effetto e la ranitidina ma tutti me la sconsigliano perché? Non va bene?
Secondo lei qual è l inibitore di pp più efficace per esofagite? Grazie a presto
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra,
sarebbe opportuno che Lei specificasse cosa intende per peggiorare, dato che non ha indicato i sintomi di cui soffre. Di inibitori della pompa protonica ne esistono tanti e tra di loro hanno importanti differenze, anche se teoricamente (con la dovuta cautela su quelli generici) dovrebbero essere sufficienti per controllare la sintomatologia legata alla malattia da reflusso gastro-esofageo. Ci sono comunque alcune variabili che possono condizionare la risposta terapeutica, quali la dose del farmaco ed il tempo e durata della somministrazione, nonchè abitudini alimentari, consumo di alcol, stile di vita (es fumo di sigaretta), concomitanti terapie (es. farmaci anti-infiammatori non-steroidei). Inoltre i reflussi gastro-esofagei responsabili dei sintomi potrebbero avere una natura non completamente acida, ma contenere materiale alcalino (bile). In tal caso potrebbe essere utile associare un preparato a base di idrossido di alluminio-magnesio, per limitare l’ azione lesiva biliare. Se dovesse star bene con la ranitidina non c’è ragione di cambiare la terapia.
Cordiali Saluti