DOMANDA
Salve dottore.
Ho 39 anni, sono alto circa 173 cm per 76 kg, non fumo, bevo mezzo bicchiere di vino al giorno e purtroppo non faccio nessuna attività fisica (causa lavoro e famiglia).
Il 12 novembre ho fatto una visita cardiologica con Egc ed ecocardiogramma, i cui risultati sono:
ritmo sinusale a freq 87 b/m’
normale conduzione A-V
tracciato morfologicamente ai limiti di norma
EOC: toni validi; pause libere. MV fisiologico
P.A.: 145/88 mmHg
ECOCARDIOGRAMMA COLOR-DOPPLER
Ventricolo sinistro di normali dimensioni cavitarie e spessori di parete
Eucinesia segmentaria con normale funzione di pompa (stima F.E.: 65%)
Nei limiti le restanti cavità cardiache
Al color-Doppler minimo rigurgito mitralico
TERAPIA: si consiglia di assumere CARDICOR-1,25 una cpr al mattino monitorando i valori pressori.
A parte il fatto che non so cosa siano la eucinesia e il rigurgito mitralico, monitorando la pressione per una settimana, essa risulta, in media, 123/84 e 77 battiti al minuto.
Con questa pressione, molto diversa da quella misurata nello studio del dottore (anche se la massima al mattino è quasi sempre 87), mi domando se sia il caso di iniziare la terapia prescritta.
Inoltre, quale attività fisica mi consiglia di fare a casa (flessioni, addominali, salto con la corda, … ) visto che non abitando in centro ho difficoltà a raggiungere le palestre?
Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
RISPOSTA
Mancano alcune informazioni per definire il suo livello di rischio CV globale (es. storia familiare di malattia CV, colesterolemia, glicemia) ma, qualora questi fattori fossero tutti nei limiti della norma, si potrebbe presumere che il suo livello di rischio CV sia solo modicamente aumentato a causa del lieve incremento dei valori pressori (evidenziato peraltro soltanto se misurato presso lo studio del medico).
In questa situazione, le linee guida consigliano di implementare tutte le possibili modificazioni utili dello stile di vita, quindi dieta sana ed attenta al basso consumo di sale, di zuccheri, di grassi e di proteine animali, e viceversa maggior consumo di frutta, verdura, legumi e grassi vegetali (preferibilmente EVO). Attività fisica regolare (anche semplicemente camminata veloce 30 minuti al giorno o almeno 3-4 volte la settimana), il che aiuta a mantenere il peso corporeo nella norma.
Se dopo tre-quattro mesi di questo assiduo impegno la P.A. fosse ancora di 140 sistolica e/o 90 diastolica o più, si porrebbe la questione di dover eseguire ulteriori più approfondite analisi ed assumere un farmaco per controllare la PA più efficacemente.