DOMANDA
Buongiorno prof,sono la mamma di un.bimbo di quasi sei anni.che è entrato da poco in prima elementare.per var problemi di salute non ha frequentato la scuola materna e ora abbiamo dei bei problemicon la primaria.Innanzi tutto volevo precisarle che il bimbo ha un.carattere pressoché timido e talvolta insicuro da un anno e mezzo che è nato il fratellino ha iniziato a fare molti capricci piange spesso per cose futili e ha perso un po’ di autonomia ad esempio vuole che lo imbocchi io.Lui quando si trova davanti qualcosa di nuovo tiposctivere o disegnare che non ha mai fatto si chiude e dice. He non lo sa fare e sto notando che a scuola si rifiuta di lavorare perché vedo che gli amichetti portano a casa dei lavori completati e lui no.A casa per fare i compitini è uno stillicidio piange e dice che non sa farli quando invece se ci si mette per essere alle primissime armi è anche bravo.Non so piu cosa fare se acconsentire a tutti questirichiami di attenzione o se essere più rigida.Io mi dedico più a lui che al piccolo ma non.vedo i rusultati.Lui piange omegliourla fa capricci per qualsiasi cosa ed è totalmente dipendente da qulcuno per fare anche le cose basilari non perché non le sappia fare ma perché non ne ha voglia e si nasconde dietro un”non lo so fare”.Ora sono molto preoccupata perché usa questo atteggiamento anche a scuola e in più è molto distratto sembra vivi sulle.nuvole e anche se ha una spiccata intelligenza la distrazione fa parte di se.Mi dia un.consiglio per favore ho paura che resti troppo indietro rispetto ai suoi compagni.
GRAZIE INFINITAMENTE ANTICIPATAMENTE.
RISPOSTA
Gent.sig.ra,
mi pare che alla base delle difficoltà nelle prestazioni scolastiche ci sia la gelosia per il fratello e una scarsa autostima.Sarebbe opportuno un approfondimento psicologico,anche per verificare le competenze nell’apprendimento.Va comunque sostenuto e gratificato per i compiti in cui riesce meglio.Se è bravo sul piano fisico varrebbe la pena inserirlo in un’attività sportiva di gruppo.