inserzione tendine di achille

    DOMANDA

    Buongiorno dottore, ho 52 anni e da tempo soffro di fastidi all’inserzione del tendine di achille sia dx che sx che appaiono gonfi e soprattutto appena alzato, non mi consentono di camminare spedito.
    Ho trovato miglioramenti con laser, onde d’urto e infiltrazioni di acido ialuronico.
    Ultimamente l’ortopedico che mi ha visitato ha ritenuto i tendini non rovinati e attribuito il problema alla conformazione del piede e quindi sconsigliato l’intervento considerandolo non necessario. Invece mi ha proposto infiltrazioni di PRP o fattori di crescita che ho fatto il mese scorso. Dopo un mese i risultati non sono soddisfacenti. Il metodo adottato è stato quello ANGEL. Le infiltrazioni anzich’e’ all’inserzione mi sono state fatte sul tendine tra tallone e polpaccio, non andavano fatte nel rigonfiamento dell’inserzione? devo aspettare ancora per vedere risultati?
    Chiedo gentilmente che ne pensa e se ritiene conveniente rivolgermi in un’altra struttura.
    Saluti Max

    RISPOSTA

    Per curare adeguatamente una patologia occorre una diagnosi
    Pertanto dovrebbe eseguire una ecografia dei tendini di achille o una rmn assieme ad una rx in carico dei piedi