insicurezza

    DOMANDA

    Salve, sono Francesca le ho già scritto più volte su questa bacheca sempre riferendomi al mio problema di insicurezza. Mi è capitato al lavoro, di non non riescire ad essere me stessa soprattutto con il mio capo, lei dirà che questo è normale, ma quando mi chide di fare qualcosa io puntualmente sbaglio ma solo per distrazione perchè penso più a cosa pensa di me che a concentrarmi sul lavoro stesso, dato che è stato lui ad assumermi e a credere in me. Mi sento stupida perchè mi rendo conto che questa reazione è immatura ma quando mi sento impacciata mi blocco e non riesco a reagire per tirare fuori il meglio di me stessa a livello lavorativo. Mi sembra di esser tornata a scuola con le prime interrogazioni. Io in fondo lo so che ho molte qualità lavorative ma con difficoltà riesco a mostrarle, penso sempre che gli altri siano molto più bravi di me, e per questo mi sento presa poco in considerazione.

    La ringrazio per la pazienza

    Francesca

    RISPOSTA

    Sarebbe bello se riuscisse a non giudicarsi, a non lasciarsi giudicare dagli altri e a non giudicare le situazioni.

    Quando le chiedono di svolgere delle mansioni dovrebbe pensare al lavoro che sta facendo o alle cose che sta dicendo e non a sé come ‘oggetto’ che viene valutato o -peggio – giudicato.

    E’ positivo che lei percepisca che il suo superiore crede in lei, ma lei per prima dovrebbe credere in se stessa come persona che vale, che può, che mantiene il suo splendore indipendentemente dai risultati più o meno positivi che ottiene.

    Le auguro di scegliere se stessa, di dirsi di sì, di benedirsi (ad esempio dicendosi ‘oggi andrà tutto bene, mi concentrerò sul lavoro da fare e non su come gli altri mi giudicheranno’).

    Dubito che lei sia ‘insicura’. Sa quello che vuole, ma non pare trovare abbastanza slancio per rinunciare a sentirsi costantemente giudicata.

    Non può scegliere per gli altri, né spingere altri a cambiare il loro atteggiamento. Può e deve scegliere per se stessa. Può esercitarsi nel lasciarsi vivere anziché lasciarsi giudicare.

    Può darsi che il percorso non sia breve. Proprio per questo la incoraggio ad iniziare quanto prima.