insicurezza cronica

    DOMANDA

    salve dott.ssa ho 32 anni. se mi guardo indietro vedo una persona profondamente insicura, fin da quando possa io ricordare (bambina praticamente). un’insicurezza che ha portato con se complessi e senso di inferiorità. chiusura verso gli altri. eppure se mi vedesse: sono una bella ragazza. laureata. un’intelligenza superiore alla media in quanto a capacità di sintesi e apprendimento.ho sempre cercato la sicurezza negli altri e fatto scelte sbagliate o seguito la massa per mancanza di personalità. basta il giudizio negativo di una persona a farmi abbassare lo sguardo. mi ritrovo ad aver fatto cosi poco…ho paura per il futuro.

    RISPOSTA

    Un noto psicologo sociale e della personalità ha proposto una ventina d’anni fa una teoria definita dei Sé possibili. Egli sostiene che ogni persona ha una rappresentazione di Sé attuale (le caratteristiche che crede di possedere, le abilità che la contraddistinguono ..) contrapposta a delle rappresentazioni di Sé future. Fra queste egli distingue fra un Sé imperativo (la persona che credo dovrei essere) e un Sé ideale (la persona che desidero essere). Queste ‘definizioni di Sé’ sono espresse da noi stessi e da ognuna delle persone che ci conoscono le quali si costruiscono immagini e aspettative di noi.
    Del suo sé attuale (la persona che crede di essere) mi ha fornito un quadro assai esaustivo. Meno chiaro è invece il suo Sé futuro: chi crede debba essere (in base ad aspettative, condizionamenti, contesti, stereotipi.) e chi davvero vorrebbe essere ? Si chieda quali sono i suoi desiderata e – libera dai condizionamenti (o errori reali o presunti) del passato – si raffiguri la persona che vorrebbe diventare. Nutra il suo Sé ideale ! Poco importa se e quando riuscirà a conseguire traguardi o desideri. L’importante è che abbia qualcosa di grande e di bello cui tendere.
    Questa è la prima cosa che la inviterei a fare, con tranquillità nei momenti in cui riesce a stare serena con se stessa.
    Vi è poi un secondo incoraggiamento che vorrei farle.
    Mi parla a lungo di insicurezza.. e me la tratteggia come caratteristica da cui è impossibile liberarsi.. Ne è sicura ?
    Mi pare che si aggrappi e quindi cerchi ‘sicurezza’ proprio in quel definirsi insicura.
    Intendo dire, non è tanto la percezione di insicurezza o l’indecisione cronica o il senso di inferiorità o chissà quale altra fonte di sofferenza a fare la differenza quanto… l’atteggiamento che lei assume rispetto a queste ‘difficoltà a viversi’.
    Da bambina si è sempre sentita insicura, da più grande ha ‘fatto scelte sbagliate’ (parole sue), ora si percepisce inferiore.. Come vive tutto questo ?
    Le risposte che si dà e si darà fanno e faranno la differenza !
    ‘E’ così e non posso farci nulla.’ produce certi esiti diversi da ‘Adesso basta ! Vorrei (ecco uno spunto per il sé ideale) sentirmi più padrona di me stessa, abitare i miei sogni, vivere le mie soddisfazioni.’.
    E’ l’atteggiamento che assume verso se stessa che può cambiarla e aprirle un futuro più sereno !!!
    Ciò di cui ogni creatura vivente ha naturalmente bisogno consiste essenzialmente in ‘sicurezza’ e ‘amore’ e molte delle fatiche che le persone fanno vanno nella direzione di coniugare le due, per quanto possibile.
    Non si senta quindi sola ! C’è un mondo di creature che cercano – si spera in sé – un po’ di sicurezza in più e combatte per riuscire ad amarsi e ad amare.
    Bene ! Affili le sue ‘armi’ e si prepari alla lotta. per prima cosa ‘si dia la mano’ ovvero provi a riconciliarsi con la persona che è stata e che non vorrà essere per sempre .. Dica la mano destra alla sinistra: ‘Ho un futuro davanti in cui costruirò per me qualche sicurezza in più’. Risponda la sinistra ‘Il passato è passato. Il futuro è altra cosa’.
    Quali armi ? Se guarda bene in sé credo riesca a trovarle e a rispolverarle.. ma se facesse fatica a le posso suggerire intanto
    – Si apprezzi per la persona che è, le qualità che possiede, non per i risultati più o meno positivi che vanno e vengono
    – Rinunci a credere che ‘così è stato, così sempre sarà’
    – Non dia ascolto ai giudizi degli altri. che di solito nascono dalle loro insicurezze
    – Si dica ‘Io valgo, io posso.’ il più spesso possibile
    – Alimenti un Sé ideale ricco e vi attinga nei momenti più bui.
    Le auguro di vivere nelle sue speranze e nelle tante dimensioni che riuscirà a costruire in sé e nei mondi che vivrà. Tutta questa luce finirà, pian piano per annegare quelle che lei vagamente definisce ‘paure’. Queste ci saranno ancora, ma non saranno le solo figure ad abitare nel suo cuore..
    Costruisca la sua vita da oggi fuori dagli schemi del passato e vedrà che il futuro le sorriderà.