insonnia

    DOMANDA

    Gent. Dottore,

    ho 24 anni e da più di 6 mesi ormai soffro di insonnia associata ad uno stato ansioso generalizzato. I sintomi preminenti sono adesso: Sindrome da Infiammazione gastrica, insonnia(difficoltà ad addormentarmi prima delle 4,risvegli notturni), sensazione di una fascia stretta intorno alla testa.

    Premetto che l’anno scorso ho sofferto molto per una separazione, lo psicologo mi ha detto che l’ansia puo insorgere in seguito ad un trauma. Fatto sta che pur avendo sofferto di depressione l’anno scorso, non avevo insonnia, adesso credo di non soffrire più di depressione ma non sono sicura se è l’ansia a portarmi insonnia o se si tratta di disturbi indipendenti.

    Ho cominciato a prendere Citalopram(10mg) la settimana scorsa per curare l’ansia. Mi sono stati anche prescritti dei sonniferi (Zopiclone 3.5mg) per non piu di due notti consecutive. Vorrei sapere il suo parere sul tipo di insonnia di cui soffro e se ha dei consigli da darmi.

    La ringrazio per la sua attenzione.

    SM

    RISPOSTA

    Gentile Lettore/Lettrice,

    E’ sempre difficile in contesti clinici come quello che Lei descrive discernere se l’insonnia sia il risultato di uno stato ansioso depressivo o se partecipi alla genesi ( o perlomeno al mantenimento) di tale stato. Certamente i due fenomeni sono embricati in tali contesti e si peggiorano a vicenda. Dato che attualmente l’insonnia e’ cosi’ preponderante ma del resto ci sono segni evidenti di ansia, ritengo che la terapia a base di un antidepressivo con proprieta’ ansiolitiche + 1 ipnotico, sia appropriata, in termini generali. Personalmente non trascurerei un approccio psicoterapico e una valutazione dell’effettivo rispetto delle norme di igiene del sonno.

    R. Manni