DOMANDA
RISPOSTA
Gentile Signora,
sarebbe più semplice se lei mi avesse indicato l’età di sua madre e se avesse posto questi quesiti subito, senza attendere due anni, un tempo lungo capace di modificare i ricordi, in particolare quelli impregnati di dolore.
In ogni caso sua madre era evidentemente affetta da una grave forma di arteriopatia aterosclerotica dove ai problemi cardiovascolari si sono poi manifestati quelli renali.
Posso dedurre che le condizioni cliniche dell’ultimo ricovero fossero gravissime e abbiano indotto i medici a attuare tentativi terapeutici tendenti a superare i seri squilibri metabolici indotti dal blocco renale e a alleviare le sofferenze. E’ probabile che fare di più potesse definirsi accanimento terapeutico.
Nicola Di Paolo