DOMANDA
buongiorno dott.Remuzzi,
sono un ragazzo di 25anni che soffre di insufficienza renale cronica da quando sono nato(causa reflusso vescico ureterale).Volevo chiederle un’informazione:dalle ultime mie analisi ho riscontrato una creatininemia pari a 3.9mg/dl e una cretininuria di 25mg/dl,clearance creatinina pari a 21.1ml con diuresi 24 ore pari a 4750.la mia curiosità è:che rapporto c’è tra il valore della creatininemia e clearance?nelle scorse analisi avevo un valore superiore della creatininemia(3.8-4.3)e clearance superiore a quella attuale(24-28),quindi mi chiedo se vanno di pari passo,quindi diminuiscono allo stesso modo,o se la creatininemia diminuisce automaticamente dovrebbe aumentare la clearance?
coridali saluti
R.B.
RISPOSTA
Caro RB,
Tra valori della creatinina nel sangue e clearance della creatinina c’è un rapporto inverso: mano a mano che la creatinina aumenta diminuisce la clearance. Questo rapporto però non è lineare, e inoltre c’è una variabilità nelle misurazioni.
In sostanza tra 3.9 e 3.8-4.3 per quanto riguarda la creatinina plasmatica, o tra 21 e 24 ml/min per quanto riguarda la clearance è difficile dire se vi è una significativa differenza con implicazioni dal punto di vista clinico.
Il problema di come misurare la funzione renale per seguire l’andamento della malattia nel corso del tempo è molto complesso. Oggi metodi precisi e attendibili esistono ma sono complicati da usare nella pratica quotidiana. Tutti gli altri – dalla clearance della creatinina ai metodi basati sull’impiego di formule matematiche – hanno molti limiti. Tuttavia, per curare i pazienti e per prendere le decisioni pratiche che li riguardano il valore della creatinina plasmatica può bastare se valutato nell’insieme della condizione clinica del paziente.
Cordiali saluti,
Giuseppe Remuzzi
GR/AS