DOMANDA
Gent.mo dott Calabria,
con il caldo il mio problema di occhio secco post prk è decisamente peggiroato. Lei crede che siano utili gli integratori? Ha qualche integratore che Lei consiglia?
Volevo chiederle anche se in Toscana, e a Firenze in particolare, esistono centri/oculisti specializzati nella cura dell’occhio secco… gli oculisti che ho consultato finora non mi sembrano molto preparati su questo specifico problema. Spero tanto possa darmi qualche utile consiglio in quanto questo problema sta avendo delle pesanti ripercussioni sulla mia vita. La ringrazio e le auguro una buona domenica…
RISPOSTA
l’occhio secco post prk è conguenza di una ridotta sensibilità corneale (ipoestesia) che rende meno efficace ll riflesso della lacrimazione e maggiore la evaporazione (spesso da riduzione dell’ammiccamento). Quando il caldo aumenta la evaporazione naturale è ovvio che i disturbi da occhio secco peggiorino.
Non vedo come potrebbero essere efficaci gli inegratori. Ritengo che semplicemente lei debba incrementare le somministrazioni di lacrime artificiali (non meno di 8 volte al giorno scegliendo sostituti lacrimali senza condervanti e che abbiano un buon tempo di permanenza sull’organo bersaglio). Può essere utile anche portare occhiali abbastanza grandi per ridurre l’evaporazione e ammiccare volontariamente.
Cordiali saluti
Prof. Giovanni Calabria