DOMANDA
Buongiorno dottore,
sono il papà di un bambino di tre anni affetto da leucemia mieloide. E’ ricoverato presso il bambino gesù di roma ed è in trattamento chemioterapico. Ilnostro pediatra (di cui io e mia mogli ci siamo sempre fidati) associa alla medicina tradizionale la medicina alternativa e ci consigliava di dare al nostro bimbo (vista la forte tossicità del chemioterapico e i possibili effetti collaterali su fegato e reni)”Desmodium gm246″ 2 cucchiaini e “elixir caisee” 1 fondo di cucchiaino. Noi cisiamo sempre fidati del pediatra e mia moglie insiste per somministrarli però non vorrei che interagissero in maniera negativa con la cura che viene eseguita.
In attesa di risposta la ringrazio.
RISPOSTA
Gentmo Sig. Babucchio, premetto che non ho alcuna avversità per le terapie alternative/complementari ma occorre fare attenzione. Non ho esperienza sul prodotto da lei indicato ma le consiglio di dirlo molto onestamente ai medici curanti del Centro di Roma. Perchè? Mi è bastato nella mia esperienza medica un caso in cui in maniera forse inattesa il bambino è andato nelle fasi iniziali quindi durante la lisi delle cellule malate in insufficienza renale grave inspiegatbile a noi. I genitori ci confessarono che avevano associato la tal terapia di supporto omeopatica che abbiamo poi scoperto aver avuto una interazione tossica con i chemioterapici che il bambino stava ricevendo. Basta un caso a renderci prudenti. Quindi non so su quello che volete dargli come supporto ma vi i nvito ad avere prudenza e onestamente a rendere partecipi i colleghi del prodotto anche con il rischio che vi venga proibito. Per inciso: la tossictà pur essendoci specie in una forma come quella di vostro figlio oggi non è con i mezzi che ci sono una cosa ingestibile. Il Centro di Roma il cui primario è oggi un grande medico il prof. Locatelli reponsabile di questo protocollo sa come gestire bene questi casi. Un caro abbraccio e auguri dr.Jankovic
