interruzione ciclo

    DOMANDA

    Egregio Dottore,mi chiamo Nella ed ho 46 anni.Stamattina ho ritirato i risultati delle analisi di controllo e sono un pò preoccupata per il valore della ferritina basso e per il fatto che l’ultima volta che ho avuto il ciclo regolare è stato ad Aprile 2011.Questi sono i valori:
    Sideremia 132,
    Colesterolo Totale 150,
    Glicemia 95,
    Transferrina 251,
    VES 22,
    FT3 2,41,
    TSH 2,73,
    FT4 1,05,
    FERRITINA 12,20 ,
    Globuli bianchi 5,0
    Neutrofili 3,7,
    Linfociti 1,8 ,
    Monociti 0,4 .
    ,
    Eosinofili 0,0
    Basofili 0,0
    Globuli Rossi 3,90 ,
    Emoglobina 12,7 ,
    Ematocrito 37,7 ,
    Vol. Corp. Medio 96,7 ,
    MCHC 33,7
    MCH 32,6 ,
    RDW 12,6
    Piastrine 226,
    Piastrinocrito 0,15
    MPV 6,7
    PDW 16,8.
    Inoltre a Febbraio 2011 ,visto che cominciavo ad avere questi sintomi la Ginecologa mi ha fatto fare i seguenti esami :
    Estradiolo 125
    Progesterone 0,79
    Prolattina 14,95
    LH 7,35
    FSH 10,68.
    Nel mese di settembre(13-09-11) ho avuto delle piccole perdite scure per circa 3 giorni ed anche nel mese di luglio e agosto.
    Se la ginecologa dice che dagli esami non sono in menopausa ma allora a che cosa devo attribuire la scomparsa del ciclo? Forse alla mia gastrite e reflusso gastroesofageo o al periodo di malattia di mio padre e sua conseguente morte avvenuta a giugno 2011?
    La prego di aiutarmi a capire la causa di ciò.
    Cordialmente.
    Nella.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    i suoi esami ematochimici sono sostanzialmente nei limiti della norma.
    Dai sintomi da Lei riferiti, ovvero piccole perdite scure per tre giorni al mese, emerge che in realtà non si è verificata una totale assenza del flusso mestruale ma solo una riduzione dello stesso, condizione compatibile in prima ipotesi con la sua età e con un verosimile stato perimenopausale, considerando che anche stress emotivi possono causare alterazioni del ciclo mestruale.
    In ogni caso Le consiglierei comunque l’ esecuzione di una visita ginecologica e Paptest.
    Cordiali saluti.
    Prof. Nicola Surico