interruzione di gravidanza

    DOMANDA

    Gent.mo Dott. Facchinetti, avrei bisogno di un suo parere su quanto mi è accaduto. Sono rimasta incinta spontaneamente a luglio, gravidanza gemellare bicoriale e biamniotica. Tutto sembrava procedere bene fino alla 20a settimana quando dall’ecografia morfologica è stato evidenziato un ritardo di crescita per entrambi i feti (IUGR grave e precoce), le misure erano inferiori al 5° percentile. Sono stata sottoposta ad interruzione della gravidanza a 21 settimane. I ginecologi che mi hanno vista non sono riusciti a stabilire quale sia stata la causa di questo ritardo di crescita. Io soffro di ipotiroidismo e sono in terapia sostitutiva da qualche anno. Ma la mia ginecologa ha escluso che possa essere dipeso da questo. Ho l’utero bicorne ma ha escluso anche che possa essere stato quello il problema (altrimenti la gravidanza si sarebbe interrotta prima secondo lei). Vorrei capire, in attesa di vedere se dall’esame istologico emerge qualcosa, quali potrebbero essere le cause del ritardo di crescita anche per paura che possa verificarsi in una futura gravidanza. E poi secondo lei, se dovessi rimanere di nuovo incinta posso chiedere di essere seguita con controlli più stretti? La ringrazio.

    RISPOSTA

    Le cause più comuni in tali casi sono probabilmente da ascriversi ad un difetto di placentazione: può succedere ancora, solitamente in modo meno grave/precoce. Occorre però attendere l’istologico per la verifica finale.