Interventi cataratta e occhiali da vista

    DOMANDA

    Gentile Dottor Galan, mia mamma (70 anni, pensionata; io vivo all’estero) ha subito due interventi alla cataratta: 18 gennaio occhio sinistro e 22 marzo occhio destro. Al terzo controllo postoperatorio per l’occhio sinistro (dopo 20 giorni dall’intervento del 18 gennaio) le e’ stata riscontrata una miopia. Il medico che l’ha visitata (non lo stesso che ha svolto l’operazione) ha detto che tale miopia era dovuta ad un errore di calibrazione del cristallino e che e’ correggibile con una lente (per completezza di informazione preciso che mia mamma non ha mai dovuto portare occhiali da lontano). Lo stesso medico ha visitato di nuovo l’occhio sinistro il giorno stesso dell’operazione all’occhio destro riscontrando un miglioramento (non ha fornito alcuna quantificazione). L’intervento all’occhio destro ha avuto un decorso postoperatorio regolare. Oggi, alla seconda visita di controllo (dopo una settimana) il dottore ci ha detto che possiamo fissare la visita per la gradazione degli occhiali. Da neofita (e senza nessuna polemica), mi sembra un po’ strano che siano stati riscontrate variazioni nell’occhio sinistro nei due mesi successivi all’intervento, mentre il destro risulta stabile dopo una settimana dall’intervento. E’ opportuno fare una visita e ordinare le nuove lenti a cosi poca distanza dall’intervento o e’ consigliabile attendere un certo periodo di tempo per consentire una certa stabilizzazione? La ringrazio dell’aiuto.

    RISPOSTA

    In genere dopo un intervento di cataratta la stabilizzazione refrattiva avviene dopo tre o quattro settimane, tuttavia non sempre è così ed accade che il cristallino o la cornea debbano avere a disposizione qualche settimana in più per trovare la loro sistemazione definitiva. Se rimane un pò di miopia in un occhio e niente nell’altro si configura una situazione refrattiva molto ricercata nei paesi anglosassoni, con un occhio che vede bene da lontano ed uno per vicino, rendendo l’individuo indipendente dagli occhiali, anche se con una visione monoculare (la visione binoculare è recuperabile però con l’uso di lenti, a discrezione del paziente). Cari saluti, Alessandro Galan