Interventi per risolvere opacità corneale

    DOMANDA

    Gentile Dott. Galan,

    mi chiamo Marco Girardini. 10 anni fa, su consiglio del Dott. Ferraris sono stato operato da lei con trapianto corneale all’occhio sinistro per risolvere problemi di opacità corneali precedenti dovuti ad interventi col laser.

    Sono venuto a farmi visitare l’anno scorso per vedere se c’erano stati dei passi avanti nelle tecniche chirurgiche, ma lei mi aveva sconsigliato ogni intervento, salvo necessità urgenti, per attendere le possibili migliorie scientifiche.

    Mi trovo nella condizione in cui l’opacità rimanente nell’occhio mi crea problemi nella guida col buio, e quindi la limitata mobilità mi provoca diversi inconvenienti lavorativi.

    Se possibile, volevo avere da lei qualche informazione sui possibili interventi risolutivi o migliorativi della situazione (tornare a guidare col buio mi sarebbe davvero molto utile) nonché sui rischi connessi.

    Mi fido del suo giudizio espresso in sede di visita, ma vorrei conoscere ed approfondire la problematica.

    Cordiali saluti.

    MG

    RISPOSTA

    Carissimo signore, per poter dare una risposta si devono fare delle misurazioni particolari, che prevedono innanzitutto di valutare l’entità dello spessore corneale interessato dall’opacamento. Poi con la cosiddetta tecnica della PTK laser, si può eliminare tale strato a patto che non sia troppo consistente rispetto a quello rimanente. In altro modo si può procedere con un nuovo trapianto, ammesso che le caratteristiche del Suo occhio lo consentano. Un nuovo controllo oculistico potrà dire che cosa sia meglio fare. Cari saluti, Alessandro Galan