intervento alla spalla

    DOMANDA

    Egregio dottore, sono una signora di 54 anni. Dopo aver fatto un ciclo di ultasuoni e ionoforesi prescritti dal medico il dolore alla spalla non mi è passato. Perciò mi sono sottoposta a risonanza magnetica della spalla sinistra dalla quale è emersa una rottura parziale del tendine del muscolo sovraspinoso in prossimità dell’inserzione omerale,non segni di borsite, modico versamento endoarticolare nella acromion-claveare; conservato il tendine del capo lungo bicipitale; regolare il profilo della glenoide ascapolare; non versamento endoarticolare. Il medico ortopedico al quale mi sono rivolta mi ha diagnosticato “spalla dolorosa conflittuale sx con lesione di cuffia” e mi ha proposto un intervento di chirurgia tradizionale di acromionplastica ed eventuale riparazione cuffia. Mi ha anche accennato ad un altro tipo di intervento di chirurgia artroscopica (che però è eseguita da altri medici). Ora Le chiedo gentilmente un suo parere imparziale: i pro e i contro di entrambi gli interventi e cosa mi consiglierebbe Lei in base alla sua esperienza. Sono molto preoccupata perché temo di non fare la scelta giusta. Questa mia ansia nasce purtroppo da esperienze negative avute in passato che per fortuna alla fine si sono risolte dopo tanta sofferenza. La ringrazio. Cordialmente. Luisa

    RISPOSTA

    le rispondo onestamente.
    Oggi come oggi tali lesioni, se mai dovessero essere chirurgiche, possono essere operate in artroscopia, senza ricorrere alla chirurgia aperta, che ha tempi diversi e invasività maggiore.
    Non concordo con l’acromionplastica aperta, ormai si fa in artroscopia, evidentemente il suo medico non è un artroscopista, ma questo non giustifica l’indicazione alla chirurgia aperta, oggi superata.

    Prima di parlare di chirurgia però le consiglierei un tentativo con 3 onde d’urto focali e 10-20 sedute di fisioterapia.
    Mi faccia sapere.