DOMANDA
Gent.mo Professore, a mio padre, che ad agosto compirà 77 anni, è stata diagnosticata ectasia aneurismatica della porzione ascendente dell’arco aortico (calibro di mm 52 x 50), moderata omogenea apposizione trombotica circonferenziale aortica con piccola ulcera trombotica a livello della porzione media dell’arco in sede posteriore, diffuse calcificazioni parietali ateromasiche aortiche. Le sue condizoni generali sono risultate buone. asintomatico in buon compenso di circolo. E’ stata prescritta dieta iposodica, no sforzi di tipo anaerobico e terapia farmacologica. E’ stata data inoltre l’indicazione a chirurgia elettiva dell’aneurisma aortico, programmabile per settembre. Ecco, considerata la diagnosi, l’età del paziente e il suo forte timore per l’intervento – mi sono documentato e ho visto che non è proprio semplice, Le chiedo se effettivamente è inevitabile l’intervento chirurgico o è possibile tenere la cosa sotto controllo attraverso terapie ed esami più ravvicinati nel tempo. La ringrazio molto e Le auguro una buona giornata
RISPOSTA
Carissimo,
da quello che mi dice la indicazione chirurgia c’è tutta, anche se sappiamo la delicatezza dell’intervento. Peraltro queste situazioni tendono a peggiorare nel tempo, e spesso in maniera rapida e fatale; se il cardiochirurgo ha proposto l’intervento è perchè, mi creda, ha ben messo sul piatto della bilancia rischio e benefici. Convinca serenamente e con pazienza il papà. Un caro saluto. Dr Carlo Cipolla