DOMANDA
Buongiorno,
ho 48 anni e in seguito a numerosi e violenti episodi di emicrania con aura, ho fatto un ecodoppler transesofageo e un transcranico dai quali è risultato il forame ovale pervio.(4 anni fa)
Mi è stato consigliato di prendere la cardioaspirina e basta ed è questo che ho fatto.
Io spesso inverto lettere parlando oppure incespico nelle parole, non so se si può considerare come episodio ischemico…Ho cambiato medico di base che dice che la cardioaspirina non protegge completamente, comunque, la domanda è: posso stare tranquilla o devo valutare l’opportunita’ dell’intervento?Grazie e saluti.
RISPOSTA
Buon giorno, l’intrervento di chiusura del forame ovale pervio è raccomandato per quei pazienti, che pur essendo in terapia profilattica con Cardioaspirina, presentino comunque degli eipèsodi ischemici.
in una situazione come da quella da lei descritta io raccomando l’esecuzione di una RMN dell’encefalo, per escluderre pregressi eventi ischemic, ed uno studio della trombofilia, volto ad escludere patologie genetiche che possano favorire eventi trombotici.
Solo in caso di positività di tali esami consulterei un cardiologo interventista per procedere alla chiusura del forame.
In merito alla sua sintomatologia sarebbe opportuino consultare un neurologo per una più precisa definizione diagnostica dei suoi disturbi.
Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti e le aguro una buona giornata,
Dr.ssa Giampaola Guido.