intervento di microdiscectomia cervicale.

    DOMANDA

    Mi sono state diagnosticate due ernie cervicali e consigliato un intervento di microdiscectomia. Mi è stato detto che l’intervento è mini invasivo, della durata di circa mezz’ora, nessun rischio, che i dischi saranno sostituiti con una sostanza che assicurerà la piena funzionalità del tratto cervicale, con conseguente ritorno a tutte le normali attività, compresi sport ed hobby quali giardinaggio.
    Ho 46 anni e nessuno dei sintomi che denunciano una sofferenza a livello del midollo, tuttavia il medico che mi ha visitato ritiene sia meglio intervenire ugualmente per prevenire eventuali peggioramenti. E’ così? inoltre, è stimata la durata di questa sostanza/protesi?
    Grazie, Vincenzo

    RISPOSTA

    Caro lettore,
    le indicazioni all’intervento chirurgico nei casi di ernia cervicale secondo le linee guida internazioonali pèrevedono indicazione chirurgica in caso di:
    – conclamata mielopatia alla RM (che lei non ha)
    – dolore radicolare (al braccio) da oltre 6/8 settimane
    – dolore refrattario al trattamento con corticosteroidi
    – presenza di deficit neurologici
    In tutti gli altri casi il trattamento riabilitativo ha risultati analoghi se non superiori a quelli ottenibili con l’intervento chirurgico
    In definitiva l’intrevento non è certamente preventivo, perchè probabilmente, sopra ai 40 anni seguendo questo concetto, dovremmo operare tutti !
    Distinti saluti
    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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