DOMANDA
buongiorno Professore,
soffro di otosclerosi e mi sono ricoverato per l’intervento di stapedectomia in anestesia generale.
siccome avevo sofferto in passato di dermatite all’orecchio lo avevo fatto presente al chirurgo chiedendogli se dovevo fare una visita di controllo prima dell’intervento e sentendomi dire che non c’era bisogno.
il giorno prima dell’intervento sono stato visitato da un assistente del chirurgo il quale aveva riscontrato che non c’erano nè dermatiti nè secrezioni.
il giorno dell’intervento mi hanno fatto l’anestesia generale, mi hanno preso un pò di vena e quando mi hanno risvegliato il chirurgo mi ha comunicato che “non ha potuto eseguire l’intervento per la presenza di una importante dermatite del cue (in presenza di esostosi del cue) e timpano miringitico.”
dato che la dermatite riguarda il condotto uditivo esterno vorrei sapere se si tratta di superficialità del chirurgo e del suo assistente e se mi può consigliare un esame specifico da fare prima del prossimo intervento.
saluti. grazie.
RISPOSTA
Gent.mo Signore,
rimango perplesso su alcuni punti che si dovrebbe far chiarire: generalmente l’intervento di otosclerosi (se di questo realmente si tratta) viene condotto in anestesia locale e non è pensabile che la situazione clinica del condotto e della membrana timpanica non sia stata precedentemente valutata. Inoltre, a meno di particolari situazioni, l’intervento è di stapedotomia e non presuppone l’interposizione di vena. Mi faccia sapere. Cordiali saluti