INTERVENTO EMORROIDECTOMIA

    DOMANDA

    Ho, 42 anni, sono stato operato di emorroidectomia ( Ferguson) il 14/07 ed a oggi 26/08 ho ancora molto dolore che si manifesta dopo l’ evacuazione e si protrae per diverse ore.

    Il medico che mi ha operato mi ha detto che sono presenti due ferite che non sono ben cicatrizzate e mi ha effettuato delle medicazioni con del nitrato d’ argento, ma per ora con scarsi risultati.

    Il problema è che il dolore che ho ( sto assumendo delle compresse di Kolibri) non mi permette di stare seduto, se non per poco tempo e quindi non mi permette di riprendere l’ attività lavorativa.

    Altra fonte di preoccupazione sono le perdite di colore scuro che continuo ad avere, infatti utilizzo un pannolino per non sporcarmi e mi domando se tutto ciò sia normale dopo 40 giorni dall’ inter-

    vento.

    Le mie domande sono le seguenti :

    1) Riuscirò a guarire ?

    2) Quanto tempo ci andrà ancora ?

    3) Se le ferite non si chiudono, potrebbe sorgere il rischio che si formino delle ragadi ? A tal proposito faccio presente che nel 2005 ho subito una sfinterotomia parziale laterale già per una ragade a seguito di un’ escissione di una marisca trombizzata la cui ferita non si chiudeva.

    4) Le perdite dopo 40 giorni sono normali ?

    5) Avete qualche consiglio da darmi ?

    RingraziandoVi, anticipatamente, ne approfitto per farVi i complimenti per la rivista ( sono un vostro abbonato) sempre molto interessante.

    RISPOSTA

    Carissimo,

    purtroppo la chirurgia ano-rettale prevede queste “problematiche”, soprattutto in presenza di ferite in una delle zone più dolorose del nostro corpo.

    Il ritardo delle ferite chirurgiche. ovviamente è la causa del dolore accusato e le perdite potrebbero essere dovute a piccoli stravasi ematici conseguenti.

    L’unica cosa da poter fare è proseguire con adeguate medicazioni e cercare di farle cicatrizzare al più presto (attente medicazioni accellerano la guarigione e, soprattutto, evitano sovrammissioni infettive…).

    E’ difficile che ferite chirurgiche anali cronicizzino, specialmente se ben trattate.

    Un pò di pazienza e un buon antidolorifico per sedare il dolore.

    Dr. G. Calabrò