DOMANDA
Buongiorno dottore,
sono una ragazza di 28 anni e, da un anno a questa parte, soffro di forti dolori alla gamba sinistra, provocati da un’ernia discale L5S1 con compressione della radice. Dopo aver effettuato due instillazioni periradicolari con cortisone (novembre 2010 e gennaio 2011), i dolori non si sono mai allentati. Da dicembre i dolori e i formicolii si irradiano giornalmente lungo tutta la gamba sinistra,raggiumngendo le ultime dita del piede. Non mi è più possibile restare in piedi per più di alcuni minuti e il movimento è doloroso e rallentato.
Mi è stato proposto, a questo punto,un intervento chirurgico visto che tutte le terapie di tipo conservativo non hanno dato nessun risultato.
Chiedo a lei un parere, avendo molto timore dell’intervento e ritenendomi molto giovane per “toccare” la schiena. Potranno esserci problemi qualora volessi portare a termine una gravidanza?
La ringrazio e la saluto cordialmente, Daniela
RISPOSTA
Cara Lettrice, secondo le linee guida Intrnazionali dopo un anno di sofferenze e bterapie se l’ernia discale non si è “modificata” e ridotta per i noti fnomeni di disidratazione, l’intervento chirurgico appare indicato, se non ato per migliorare la qualità della vita. E’ chiaro che dopo l’intervento sarà necessario fare un programma di rieducazione muscolare (postuale) per tutta la vita allo scopo di scongiurare tutte le possibili complicenze. E così anche una gravidanza non sarà un problema…
Paolo Gaetani
