Intervento prostata

    DOMANDA

    Egregio Professor Zattoni, il chirurgo che mi ha visitato, per questioni di prostata, mi ha proposto un intervento con la metodica TURP (ma ho letto, in ultimo, che v”è la nuova tecnica del laser verde) per risolvere il problema delle frequenti minzioni notturne e diurne (ma c’è anche da considerare, al riguardo, che, per favorire il transito intestinale, avendo difficoltà di evacuazione, sono costretto a bere tantissima acqua; acqua che, quando non viene da me bevuta, mi consente di non avere lo stimolo alla minzione per diverse ore). Sono in trattamento da diversi anni con Teraprost da 5 mg.(1 pasticca al dì, al mattino) e 1 capsula di Avodart, prima di andare a dormire; ho un PSA totale di 0,45 (aprile 2014) una “prostata sostanzialmente nei limiti per dimensione simmetrica, di consistenza duro-elastica, non dolente”, secondo l’analisi del chirurgo menzionato, il quale, per l’ecografia della vescica, riferisce:”non valutabile per lo scarso riempimento. Modesta impronta prostatica alla base”. Ora, trovandomi di fronte al bivio delle 2 metodiche citate, non so più che cosa fare, per cui ho bisogno del suo autorevole parere circa la tecnica d’intervento da preferire, perché più affidabile e comportante minori rischi, oltre a quelli, inevitabili, di qualunque operazione, e che meglio può salvaguardar la salute presente e futura dell’organo.La ringrazio molto fin d’ora per l’attenzione che mi vorrà concedere e la prego di gradire le espressioni della mia stima. Fernando

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    l’indicazione al trattamento non nasce, di fatto, dalla frequenza con cui lei va a urinare, ma dalla ostruzione che la prostata provoca sul canale uretrale. A questo proposito, è molto utile il ” diario minzionale” che documenti come, eventualmente, la frequenza possa essere legata ai grandi volumi urinari prodotti. L’ostruzione, di contro, è testimoniata da una uroflussometria alterata e dalla presenza di un ristagno vescicale.
    Circa la tecnica di disostruzione, ho più volte sottolineato, anche attraverso le mie risposte in questa rubrica, che personalmente, sono tuttora legato alla resezione endoscopica riservando la tecnica con il laser solo a casi motlo particolari (laddove la resezione non sia consigliabile).
    Cordiali saluti,
    filiberto Zattoni