DOMANDA
Gentile Prof.ssa, da tempo cerco disperatamente di debellare un’infezione da mycoplasma (U.U.), ma dolori allo stomaco mi hanno impedito di terminare le terapie con farmaci più indicati. Preciso che ho assunto anche degli antifiammatori per diverso tempo, ma non ho avuto dolori allo stomaco così forti. Per ora ho tentato queste terapie (come da antibiogramma):
– 3 compresse di azitromicina da 500 per 3 gg, ne ho prese 2
– 10 compresse di doxiciclina da 100 mg (2 al gg), ne ho prese 3
L’unica cura portata a termine non ha debellato assolutamente l’infezione: 30 compresse da 250 mg di claritromicina (2 al gg).
Ora sto tentando questa terapia: 1 sola compressa da 100 mg di doxiciclina per 20 gg associata a fermenti lattici (symbiolact uno al giorno per un mese).
Per riuscire a completare la cura e non avere dolore allo stomaco può essere d’aiuto assumere un gastroprotettore? E’ necessario sospendere subito la terapia se ci sono questi dolori? Ci sono alternative per l’assunzione di questo antibiotico (es punture)?
Grazie
RISPOSTA
mi dispiace, ma la tolleranza agli antibiotici che non riguarda reazioni di tipo allergico è cosa ben diversa, di cui potrebbero interdersi più gli infettivologi che non gli allergologi. Per quelle che sono le mie conoscenze, gli antibiotici sono meno gastrolesivi ad esempio degli antinfiammatori, ma possono creare più problemi intestinali o di “sofferenza ” epatica. Occorre chiedere a chi li prescrive spesso se l’assunzione di gastroprotettori abbia senso e non possa invece ridurne l’efficacia.