Intolleranza o problemi di digestione

    DOMANDA

    Egr. Dott. Giuseppe,
    La contatto dopo aver letto vari suoi interventi sul portasle MediciItaliani.Mi scusi se la disturbo ma a causa di una recidiva faringite cronica ipertrofica[invalidante]non dovuta a batteri o virus patogeni e nemmeno da reflusso gastrico mi e’stato consigliato di esaminare possibili intolleranze o scarsa capacita’ del mio organismo di sintetizzare, assimilare,metabolizzare o digerire sostanze che possano far abbassare temporaneamente le difese immunitarie e/o l’apporto energetico [debolezza]che di solito precede i miei mal di gola. Purtroppo mi trovo all’estero e altre indagini devono essere pianificata e valutate con cura prima di rientrare.Sono stato costretto a lasciare il mio lavoro per questo costante mal di gola.Ho notato che alcuni alimenti es:pasta m’indeboliscono tanto che mi devo coricare e cio’ mi fa immediatamente innalzare il problema alla gola.Con il pane invece questo non succede. Preciso che non sono ciliaco e da vari emocromi fatti si nota una lieve altalenate diminuzione dei linfociti[il sistema immunitario sembra non avere problemi e il test HIV e’ negativo].Per tali ragioni desidero fare degli esami e test capaci di teterminare come e se il mio corpo metabolizza/assimila/ digerisce nel modo giusto tutti gli elementi presenti nelle cose che ingerisco. Come sa quest’indagine non e’ una cosa facile per questo le chiedo gentilmente un aiuto sullo specialista, un orientamento sugli esami e una buona strategia da seguire. Grazie tante.

    RISPOSTA

    gentile pz, le intolleranze alimentari “vere” sono il morbo celiaco (intolleranza al glutine) e al lattosio (zucchero presente nel latte e nei derivati). sono spiacente di deluderla, ma il suo mal di gola e la sua debolezza (come la presunta “debolezza” del sistema immunitario) non sono assolutamente in correlazione con i cibi. le intolleranze alimentari NON ESISTONO e tutti i test proposti sono falsi, tant’è che in nessun caso vengono praticati nei laboratori ospedalieri o nei laboratori seri. non esistono test scientifici che determinino come e se il nostro organismo metabolizzi/assimili/digerisca i cibi. la migliore strategia da seguire, nel suo caso, è rivolgersi di nuovo a un collega otorinolaringoiatra e a un gastroenterologo, preferibilmente entrambi dipendenti di una struttra pubblica. cordiali saluti.