DOMANDA
Buonasera D.ssa Macchia, le scrivo perchè avrei bisogno di un suo consulto.
Da circa 2 anni, in seguito ad una dieta errata e ad una perdita di peso di molto sotto la norma (40 kg x 1.59 m) riscontro dei problemi legati al mio metabolismo. Ho recuperato tutti i chili persi e anche di piu’ da ormai circa 2 anni con recupero facile e perdita di peso minima a periodi, mi hanno diagnosticato DCA e sto seguendo da ormai 1 anno sedute da psicologa per DCA. Ora peso circa 60 kg. Il mio problema tutt’ora presente da quando ho recuperato tutti questi chili è 1)un notevole gonfiore (gambe, pancia, caviglie, mani, viso) dopo i pasti soprattutto se abbondanti o anche solo dopo una pizza e un dolce, 2) difficoltà nella perdita di peso pur seguendo dieta equilibrata poichè inoltre sono seguita da una nutrizionista, e nonostante l’attività fisica intensa (3 volte/sett circa 10 km di corsa).
Mi gonfio facilmente e notevolmente e sembra che tutti questi sacrifici non servano a niente.
Si può pensare ad un’intolleranza alimentare che causa questi gonfiori e la non facile perdita di peso?
Quali esami mi consiglia di effettuare per indagare sulla problematica?
Grazie mille.
Angela
RISPOSTA
gent.ma,
senz’altro occorre prima valutare se presenti anomalie ormonali tiroidee, o altre; riguardo strettamente alle intolleranze alimentari per i suoi disturbi occorre effettuare esami per M Celiaco, si tratta di esami del sangue per la ricerca degli anticorpi anti transglutaminasi oltre al dosaggio IgA totali, effettuare un test sul respiro per intolleranza al lattosio; nel frattempo occorre calibrare la dieta e l’esercizio fisico con un professionista, cioè con un /una nutrizionista, senza escludere alcuna categoria alimentare prima di aver eseguito almeno quanto sopra,
rimango a disposizione,
cordialmente,
d.m.