Intolleranze alimentari

    DOMANDA

    Salve dottoressa,
    sono una ragazza di 22 anni alta 1,65 e peso circa 55 kg, la contatto perché vorrei un ulteriore parere visto che da circa 3 anni ho problemi di intolleranze alimentari (no allergie alimentari ho fatto i test e l’allergologo mi ha detto che addirittura non ho reazione all’istamina) prima erano al lievito di birra, al lattosio,al grano duro e ai crostacei, poi si sono modificate fino ad agosto 2015 dove me ne sono state riscontrate ben 12 (cremortartaro, lieviti, lecitina di soia, latte e derivati, merluzzo, tonno, riso, nickel, colorante alimentare blu, additivi alimentari tra cui acido ascorbico e sorbato di potassio e lieve al grano duro) al che ho iniziato una dieta specifica per eliminare per un mese tutti questi alimenti per poi tentare il reintegro, bene il reintegro é stato tentato 3 o 4 volte ma con esiti pessimi e da ora sono a più di un anno e mezzo che faccio questa dieta e prendevo integratori per sostituire diciamo i nutrienti mancanti (folina, calcio, magnesio, zinco, ferro, vitamine del gruppo B e vitamina D).
    ora ho smesso perché dalle analisi del sangue risulta un eccesso di acido folico e i livelli delle sostanze che stavo integrando sono tornati a livello normale, solo ho sempre i livelli dell’emocromo fuori limite (bassissimi) per quanto riguarda le difese immunitarie e sto notando una perdita dei capelli sopra la fronte eccessiva (me lo hanno fatto notare addirittura), non ho ciclo regolare (soffro di ovaio policistico, prendevo la pillola ma ho smesso da 4 anni per effetti disastrosi, ne avevo cambiato 5, e sospetto abbia influito su un intossicazione al fegato che ebbi in seguito alla mononucleosi che a quanto mi disse il medico si era depositata nel fegato) tra l’altro l’ultima volta che ho mangiato qualcosa di proibito (kitkat, mezzo bicchiere di sangria e qualcos’altro che ora non ricordo, stavo in vacanza) mi è apparso uno sfogo chiazze rosse come punture di zanzara che provocano prurito sulle mani e sulle gambe e stava iniziando anche sul viso, il giorno dopo è passato, anche se è arrivato l’attacco di duodenite che ho tenuto sotto controllo con un medicinale antispasmo credo per la pancia, a questi attacchi sporadici segue molto più frequentemente un problema di reflusso ormai giornaliero, che riesco ad attenuare un po’ solo con lo zenzero , un ultima cosa, ho fatto gastroscopia con prelievo di tessuto per analisi istologica e non risulto essere celiaca, solo mi è stata diagnosticata una duodenite cronica che sto tenendo d’occhio da una gastroenterologa che mi ha prescritto per alcuni mesi Rabex e stavo effettivamente meglio, solo che vorrei capire se c’è qualcosa sotto, perchè queste intolleranze non passano, la ringrazio anticipatamente e spero in una sua risposta!
    (Ora sto in Erasmus in Spagna e mi tengo in contatto con la gastroenterologa ma un suo parere potrebbe aiutarmi ad uscire da questa situazione di stallo!!)

    RISPOSTA

    Cara lettrice

    le rispondo ma purtroppo non credo sia posibile discutere o risolvere i suoi problemi per via telematica. Per poterla aiutare sarebbe necessario prendere visione degli esami diagnostici che ha effettuato e rilevare una esatta anamnesi alimentare.

    Le consiglierei quindi di seguire i consigli della Gastroenterologa che l’ha visitata e magari quando rientrerà in Italia si faccia seguire da un medico dietologo e consulti anche un medico allergologo.

    La saluto cordialmente

    Rosalba Mattei