DOMANDA
Gentilissimo Professore,
dopo un esame istologico mi è stato diagnosticato
una Pemfigoide bolloso per IGE ed eosinofilia periferica.
Le prove allergiche hanno dato esito negativo:
I valori dela IGE sono passati da 5994 (4/8(2010) a
3000 il 18/1/2011 per salire a 7030 il 10/6/2011.
Devo proccuparmi per questi sbalzi di IGE? Quali altri esami sono necessari? Noto un miglioramento della
Pemfigoide cnon bagno rilassante e Crema idratante.
Infiniti ringraziamenti. Manlio
RISPOSTA
Caro Manlio, la diagnosi di pemfigoide andrebbe validata oltre che dall’esame istologico da Immunofluorescenza diretta. La concomitanza di valori di IgE così elevati potrebbe non essere correlata al pemfigoide stesso e rappresentare una sindrome da iperIgE da indagare diversamente. Anche l’eosinofilia, talvolta rilevabile nel pemfigoide, almeno a livello istologico, andrebbe meglio indagata. Le consiglierei di farsi visitare in ambiente idoneo: peraltro un pemfigoide non può migliorare con soli bagni idratanti. Rimango a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti