DOMANDA
Gent.mo Dr.Armanini,sono affetta da iperaldosteronismo primario(diagnosticato a dicembre’10),dal 23.04.11 sto assumendo aldactone25mg/gg-da aumentare gradualmente fino 100mg/gg nell’arco di un paio di mesi-(da dicembre’10 fino a pochi giorni fa mi era stato prescritto kanrenol50mg/gg);(+ nebilox2,5mg/gg per diminuire la frequenza cardiaca);inoltre, dopo aver sospeso YAZ a novembre 2010(iniziato a febbraio 2010),ho ripreso ad assumerla ad inizio marzo 2011.Ho ripetuto le analisi e nonostante la cura con kanrenol ho i seguenti valori:aldosterone 1046 pg/mL aldosterone urinario 19,8ug/L 34,6ug/24h(valori raddoppiati rispetto a settembre 2010,motivo per cui kanrenol mi è stato sostituito con aldactone)sodio136mmol/l e potassio4,83mmol/l(valori simili negli ultimi mesi, mentre devo ripetere gli elettroliti urinari che a settembre’10 erano:sodio1808,potassio515mmol/24h).C’è un nesso fra iperaldosteronismo e YAZ?Sono seguita da un cardiologo..sarebbe meglio sentire un endocrinologo?grazie
RISPOSTA
non doveva cambiare la terapia. Sia il Kanrenol che l’aldactone devono far aumentare l’aldosterone, anzi questo è il segno che questo tipo di terapia funziona. L’aldosterone è molto alto ma non può funzionare, quindi non deve assolutamente dpsarlo sotto queste terapie. Anche lo Yaz fa aumentare l’aldosterone.
Il mio consiglio è di farse seguire da uno specialista in questo campo, di vedere che tipo di iperaldosteronismo primitivo abbia (forse aveva già fatto la diagnosi differenziale) e di continuare la terapia o con kanrenol o aldactone controllando la pressione e il potassio. Deve anche controllare la morfologia dei surreni ogni anno
Non deve quindi dosare più l’aldosterone, farebbe solo confusione al medico che lo deve interpretare
