Ipercifosi dorsale

    DOMANDA

    Come posso contrastare questa ipercifosi che mi sta incurvando, (mi è stato suggerito un corsetto a tre punte) e mi impedisce di respirare bene perché mi provoca affanno. Infatti, dopo un po’ che cammino mi fa stancare e mi viene l’affanno.Ho fatto un cumulo di indagini (cuore capacità del respiro etc.)ma non risulta niente. Inoltre la mia statura si sta notevolmente accorciando e in compenso si allarga il mio bacino. Mi può suggerire qualcosa o a chi rivolgermi perchè mi pesa il mio stesso corpo e non riesco a portare me stessa per più di un’ora. Capisco che l’età (82 anni) non aiuta, l’osteopenia nemmeno ma non
    vorrei diventare dipendente da altri. Ho sempre praticato attività sportive e tuttora continuo con qualche attività. Ho iniziato con dolori dorsali e poi è subentrato l’incurvamento. Tutto ciò si può contrastare con ginnastica mirata o altro? Grazie. Gioel

    RISPOSTA

    Le spiego prima brevemente perché la schiena si curva. La parte anteriore del corpo vertebrale ha una minore capacità di sopportare i carichi perché, a questo livello, le trabecole ossee sono più rarefatte. Il cedimento del muro anteriore del corpo vertebrale determina la tipica deformazione a cuneo, responsabile dell’ipercifosi senile.
    Per prevenire e curare l’ipercifosi senile sono molto efficaci gli esercizi, che migliorano il controllo posturale, la stabilità del rachide e l’energia antigravitaria.
    Per ottenere i risultati ottimali occorre aggiungere gli esercizi che migliorano la mobilità articolare, l’elasticità e la forza muscolare. Infatti, non basta imparare la posizione corretta se la rigidità impedisce di assumerla. Allo stesso modo non è sufficiente imparare la postura corretta se non si ha la forza per mantenerla.
    Occorre consolidare la capacità di mantenere la lordosi lombare in posizione seduta attraverso l’appoggio sugli ischi e ricercare un buon equilibrio del capo rispettando l’orizzontalità dello sguardo.
    Stare a lungo in posizione seduta è un’abitudine tipica di numerosi anziani. Per prevenire la riduzione della lordosi lombare dovuta all’eccessiva permanenza in posizione seduta è utile eseguire esercizi di mobilizzazione in estensione. Il modo più semplice è quello di distendersi in posizione prona; chi non riesce, può aiutarsi ponendo un cuscino sotto l’addome (poi, con il tempo, gradualmente ne farà a meno).
    In conseguenza dell’aumento della cifosi dorsale normalmente la testa viene proiettata in avanti; diventa importante, eseguire gli esercizi di retropulsione del mento e del capo.
    Occorre poi migliorare il controllo del bacino e della colonna vertebrale in stazione eretta: per acquisire stabilità, equilibrio e una corretta postura, dobbiamo procurarci una base stabile con un buon appoggio dei piedi. A questo proposito è molto utile l’esercizio “grounding” proposto dalla Bioenergetica. Il termine grounding significa radicamento, cioè, la ricerca di un buon contatto dei piedi con il terreno.
    Acquisita una base stabile, dobbiamo procurarci l’energia antigravitaria per evitare che la colonna si curvi. A questo proposito è utile il metodo Alexander.
    Il movimento attivo all’aria aperta costituisce la miglior prevenzione e terapia per l’osteoporosi. La mancanza di movimento provoca osteoporosi; di conseguenza, è indispensabile muoversi per curare l’osteoporosi.
    Nella cura dell’osteoporosi il movimento può sostituire le medicine ma non esiste alcuna medicina in grado di sostituirlo. Questo perché le attività motorie sono fondamentali non solo per aumentare la densità ossea ma sono anche insostituibili per prevenire le cadute. Infatti, non esiste alcuna medicina in grado di migliorare l’equilibrio, la coordinazione e la forza negli arti inferiori, capacità indispensabili per non cadere. È utile camminare, salire e scendere le scale, ballare.
    Per la salute delle ossa non è sufficiente esercitarsi sul tapis roulant in palestra o a casa ma è importante camminare all’aria aperta.
    Quando camminare diventa difficile per la presenza di ipercifosi, sovrappeso, obesità, gonartrosi e coxartrosi, diventa utile aiutarsi con i bastoncini proposti dal Nordic Walking.

    Restando a disposizione le porgo cordiali saluti

    Benedetto Toso