DOMANDA
Gentile Professore,
sono una donna di 33 anni, dall’età di tre anni porto gli occhiali con lenti convergenti per correggere una elevata ipermetropia (associata a uno strabismo accomodativo) di o.dx +6 e 1,25 di astigmatismo e +6,5 e 1 di astigmatismo. Con la correzione delle lenti o lac ho una visione di 10/10 anche se non ho la fusione delle immagini e una prevalenza dell’occhio sinistro.
Ho effettuato presso un centro specializzato le visite per valutre l’idoneità a sottopormi a un intervento con chirurgia refrattiva e sono risultata idonea salvo una leggera secchezza oculare forse dovuto a un uso prolungato delle lenti a contatto gas permeabili.
Le chiedo, in tutta sincerità, mi consiglierebbe di operarmi per diminuire il mio difetto? Sarebbe in teoria possibile eliminare per sempre gli occhiali con le tecniche attuali di chirurgia refrattiva? Se così non fosse il mio strabismo accomodativo permarrebbe? Inoltre qualora permanesse un difetto di ipermetropia o astigmatismo potrei continuare ad usare le lenti a contatto dopo l’intervento o sarei costretta a portare sempre gli occhiali?
Grazie per la risposta.
Luisa
RISPOSTA
Gent.le Sig.ra,
nel suo caso l’intervento avrebbe l’obbiettivo di farla vedere al massimo delle sue potenzialità visive senza l’ausilio di lenti a contatto o occhiali.
Dopo l’intervento il suo strabismo scomparirebbe per la sola componente accomaditiva,quella muscolare,laddove fosse presente,permarrebbe.
Nei pazienti con ipermetropia come la sua,sempre che le caratteristiche dell’ occhio lo permettano, preferiamo impiantare una lente fachica che ci assicura la possibilità di correggere difetti così elevati da non poter essere corretti con il laser con risultati nel breve,medio e lungo termine migliori e più facilmente prevedibili.
cordiali saluti