ipermobilità rotulea

    DOMANDA

    Gentile dott.ssa, sono una donna di quasi 39 anni, da circa 18 anni mi è stata diagnosticata ipermobilità rotulea.Praticavo il trekking ma ho dovuto abbandonare per forti dolori alle ginocchia facendo le discese. Ho problemi nel praticare vari tipi di sport o anche solo stare seduta a lungo con le gambe piegate a 90 gradi. Non mi sono sottoposta a nessun intervento. Mi chiedo se il trapianto di cartilagine può risolvere il mio problema. E se non è possibile intervenire a cosa vado incontro negli anni?

    Grazie per la sua attenzione

    Annita

    RISPOSTA

    Gentile signora, la sua giovane eta’ presuppone uno studio attento per la risoluzione di questo caso, mi spiego meglio, c’e la possibilità che la sua ipermobilita’ dipenda da una lassista’ congenita, da un condilo più piccolo, da un malallineamento di cui mi sentite parlare sempre perché e’ uno dei problemi più importanti delle ginocchia.in base a questi parametri e’ necessario predisporre accertamenti ed una visita che valuti tutto nell’insieme.

    Spesso ci sono ginocchia che sono radiograficamente disastrate ma le vorrei far vedere quanto sono asintomatiche ,tanto da non crederci a volte.

    Quindi esegua rdx se non ce l’ha, ma le avrà’ sicuramente in comparativa, una RMN ,una emg degli arti inferiori per valutare se non si associ una radicolopatia a partenza dalla colonna.

    Dopo sono a sua disposizione per aiutarla a tornare a sciare.

    Saluti Elvira di cave