IPERPLASIA ENDOMETRIO IN MENOPAUSA

    DOMANDA

    Gent. Dott., Le scrivo per avere un suo parere sulla situazione di mia mamma.
    Ha 70 anni.
    Obesa (Kg 99, h 1,68 m) a dieta nell’ultimo anno.
    Ipotiroidismo da tiroidite cronica (Eutirox 100).
    Betabloccante (Blocadren 10).
    Iperglicemia a digiuno.
    Ipertensione (Zestril 20).
    In età fertile e con peso molto inferiore: cicli dolorosi e abbondanti, talvolta uso di Ugurol.
    1980: gravidanza extrauterina con annessectomia sin.
    Svariati raschiamenti in menopausa con esito sempre uguale: iperplasia polipoide dell’endometrio diffusa a tutta la cavità, senza atipia. Almeno due
    fibromi sottomucosi di 1 -3 cm.
    Dopo tot mesi da un raschiamento o isteroscopia tornano le perdite ematiche. Date le condizioni generali di
    salute si esclude l’isterectomia e l’ablazione endometriale viene considerata non risolutiva.
    Le hanno prescritto un ciclo di PRIMOLUT-NOR (1 cps alla sera per 3 mesi senza interruzioni). Tale ciclo è terminato il 22 agosto 2013 e quasi subito sono tornate le perdite. Ora sta assumendo Tranex 500 in fiale in quanto tali perdite tendevano dapprima a diminuire poi ad aumentare. Non sappiamo se queste perdite se ne andranno del tutto o se tenderanno a ricomparire in maniera sporadica.
    Leggendo l’ultimo numero della rivista OK
    con particolare riferimento all’articolo riguardo l’attrice Barbara De Rossi che ha assunto per 7 anni il progestinico, Le domando se per mia madre è troppo poco un ciclo di soli 3 mesi.
    Grazie e cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    il sanguinamento uterino anomalo in postmenopausa deve essere sempre indagato in quanto sottende una condizione non fisiologica. Non avendo ottenuto beneficio dai trattamenti propostole, consiglio di rivolgersi presso un centro ginecologico di II livello per effettuare una valutazione attraverso visita ginecologica, ecografia con color Doppler dell’endometrio, pap test ed eventuali ulteriori accertamenti del caso per un inquadramento definitivo dei sintomi. Tra questi consiglio l’eventuale dosaggio del marcatore CA 125 su sangue e di effettuare/ripetere un’isteroscopia operativa per escludere la possibilità di un tumore endometriale in considerazione dei fattori di rischio anamnestici elencati.
    Cordiali saluti.