iperprolattinemia

    DOMANDA

    buonasera,le scrivo perche’ e’dal 2003 che curo col dostinex una iper prolattinemia(feci all’epoca una rmc con mezzo di contrasto ma l’esito fu negativo,nessun adenoma).Mi dissero che il problema era causato dallo stress e dalla mia eccessiva emotivita’.Ora,io e mio marito abbiamo deciso di avere un figlio e mi e’ stato consigliato di sospendere la terapia.Dai recenti controlli fatti e’ emerso che i valori in assenza di farmaco sono nuovanente aumentati.Piu’precis i valori della prolattina a 0-30-60 minuti erano rispettiv di 95-73-64. Il ciclo mestruale nn mi e’ mai mancato,ma ho notato perche’ mi e’ stato chiesto di verificare che se premo forte vien fuori del liquido dai capezzoli.Mi e’stato detto di ripetere la risonanza magnetica perche’parrebbe impossibile avere certi valori di prolattina senza adenoma e che in presenza di determinati valori e’ imposs che possa rimanere incinta.Mi e’stato pertanto consigliato di riprendere il farmaco fino a che nn si verifichi una gravidanza.Io pero’ ho molta paura che il medicinale possa creare dei problemi al feto. MI DIA UN parere la prego.Crede anche lei che nella rison fatta anni fa l’adenoma ci fosse ma fosse talmente piccolo da nn essere visto per cui risulta importante ripetere l’esame? Pensa che anche se il ciclo nn e’ mai venuto a mancare possa trattarsi di cicli nn ovulatori? Sono un po’demoral..ANNI FA, QUANDO MI DIAGNOSTICARONO IL PROBL NN AVREI MAI PENS CHE QUESTO POT PRECLUDERMI LA POSS DI REAL IL MIO sogno SOGNO+ bello

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    l’iperprolattinemia può interferire sulla fertilità sia determinando alterazioni dell’ovulazione, sia interferendo direttamente sulla secrezione del progesterone da parte del corpo luteo. Quindi, in linea generale una iperprolattinemia, soprattutto in persona che desideri una gravidanza, deve essere trattata. I valori di prolattina che Lei riferisce sono abbastanza alti, per cui anch’io Le consiglio di ripetere la RMN per capire se fosse presente un microadenoma ipofisario prolattino-secernente. Tuttavia, non sarei troppo preoccupata per una possibile gravidanza. Infatti, se l’iperprolattinemia è l’unica causa che riduce la fertilità, alla sua correzione fa seguito la fecondazione e la gravidanza. Per quanto riguarda il farmaco ipoprolattinemizzante, la cabergolina (dostinex) non ha nella sua scheda tecnica la indicazione d’uso in gravidanza, anche se non esiste alcun caso di teratogenicità per questo composto. Invece, la bromocriptina (parlodel) non ha nella scheda tecnica l’esclusione del suo uso in gravidanza. La differenza tra i due composti è che mentre cabergolina può essere assunta una o due volte la settimana, perchè ha una lunga emivita, bromocriptina deve essere assunta tutti i giorni e, forse, è gravata da maggior effetti collaterali tipici di questi composti dopaminoagonisti (nausea, vomito, ipotensione, vertigini, ect). Per concludere, Le consiglio di ripetere la RMN, di effettuare un minimo di accertamenti per capire se fossero presenti altre cause che ostacolano la fertilità (spermiogramma del partner, tampone vaginale, esami preconcezionali, misurazione della temperatura basale per capire se presente l’ovulazione) e poi riprendere il trattamento ipoprolattinemizzante in associazione all’acido folico (quest’ultimo, come Lei saprà, dovrebbe essere usato da tutte le signore che desiderano una gravidanza, almeno tre cicli prima dell’eventuale concepimento). In attesa di un riscontro, cordiali saluti annampaoletti