iperprolattinemia

    DOMANDA

    Salve,
    ho fatto le analisi della prolattina ed è risultato in tutti e 3 i prelievi un valore di prl 1103,00 uIU/ml, consultando un neurologo questi mi ha fatto fare una rsm con contrasto, riporto qui di seguito il risultato:

    Rm encefalo con contrasto:
    Non evidenti zone di alterato segnale a carico del parenchima esaminato.
    Lo studio nel dettaglio della regione sellare mostra unicamente un modesto slivellamento basso del pavimento in sede posteriore laterale sinistra senza valore patologico definito.
    ùpeduncolo ipofisario in asse.
    Non evidenti alterazioni strutturali della adeno-ipofisi.
    Normovisualizzata la neuro-ipofisi.
    Utile controllo.

    inoltre ho un valore del gh pari a 30, quando il range è max 5.

    Mi hanno detto che potrei avere un adenoma ipofisario dietro lo slivellamento dell’ipofisi e quindi impossibile da vedere.
    Per ora non mi hanno prescritto nessuna cura ma solo la ripetizione delle analisi. Soffro di forti mal di testa nelle zone laterali della testa e inoltre non ho più il ciclo.
    Cosa devo fare?

    Resto in attesa di un vostro gentile e utile consiglio.
    Grazie mille,
    cordialmente

    RISPOSTA

    purtroppo non ho visto l’immagine della RMN ipofisaria ma non è da escludere dalla descrizione che vi sia un adenoma ipofisario ancora non ben definito.Purtroppo non l’ho nemmeno visitata e il mio consiglio è di farsi vedere da un endocrinologo per approfondire la funzione ipofisaria e degli ormoni correlati (dell’ACTH cortisolo somatomedina C .GH, TSH FT4 FSH LH estradiolo progesteroneTSH FT4)
    Data la presenza anche di amenorrea sarebbe da valutare anche questo aspetto che potrebbe essere legato all prolattina elevata ma che potrebbe anche evere altre cause, che sicuramente lo specialista saprà sospettare e valutare in base alla raccolta de dati e la visita e potrebbe iniziare la terapia per abbassare la prolattina. Naturalmente se dalla storia emergesse qualche dato in favore di iperprolattinemia da altre cause (stress, farmaci gravidnza etc) o la mancanza di segni clinici di aumento del GH, gli esami saranno ripetuti.
    Come vede da tutti questi spunti il suo caso è aperto ad ogni considerazione e si affidi ad unoi soecialista che valuterà tutti questi punti e deciderà se approfondire e/o fare una terapia.

    Decio Armanini

    Decio Armanini

    SPECIALISTA IN ENDOCRINOLOGIA E SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE, SPECIALISTA EUROPEO DELL’IPERTENSIONE. Esperto di Endocrinologia Generale e Ginecologica, Ipertensioni endocrine (in particolare Iperaldosteronismi), Sindrome metabolica. Già Professore di Endocrinologia presso l’Università di Padova. Ha lavorato per 5 anni in Australia e Germania. Membro dell’Endocrine Society USA dal 1984.  Autore di 220 pubblicazioni su riviste internazionali  sulle ipertensione endocrine, […]
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