DOMANDA
Grazie dottor Crippa per la sua preziosa risposta.
Volevo specificarle che soffro di emicrania da oltre 20 anni e l’anno scorso il cardiologo, visto che ero stanca di emicranie continue e anche la pressione era un po’ al limite, mi ha prescritto Inderal per 3-4 mesi per “prendere 2 piccioni con una fava”.
In effetti questo ultimo mese ho avuto parecchi attacchi di emicrania (6) e ho assunto diversi triptani.
Anche questo può aver contribuito al rialzo pressorio?
Grazie mille ancora e cordiali saluti
RISPOSTA
Gent.ma Barbie,
I triptani sono farmaci “vasocostrittori” e potrebbero quindi causare un transitorio aumento della PA. In questa classe esistolono farmaci di breve durata (che sono i piu’ indicati per gli ipertesi) che provocano aumenti pressori di breve durata e che dovrebbero essere contrbilanciati dall’assunzione dell’inderal.
Spero di averle dato una risposta efficace.
G. Crippa