DOMANDA
Gentilissima Dottoressa ,volevo ringraziarla per la risposta del 6 11 2012 (sospetto forame ovale). Voglia scusarmi se le scrivo di nuovo,avrei bisogno di un altro consulto.Non mi ricordo se precedentemente le avevo detto che i disturbi (tachicardia) si erano accentuati nel 2010 in concomitanza con il climaterio.Ho 49 anni e il ciclo comincia a fare capricci,in questo mese ho avuto un ritardo di 15 giorni,solo che è durato un po di più con piccole perdite.Arrivo al problema in questi giorni mi sono accorta di avere la pressione un po alta ,solo che non è sempre uguale mi sono spaventata molto perchè io ho sempre avuto la pressione bassa 100 massima e 70 minima.Invece l’altra sera mentre ero a cena ho avvertito delle extrasistole e il battito ha iniziato ad accelerare in modo strano,mi sono spaventata molto cosi ho misurato la pressione con un appareecchio elettronico e il risultato era 155 massima e 97 la minima,dopo ho avvertito un tremore in tutto il corpo ,la cosa mi ha costretto a chiamare il medico il quale mi ha detto di prendere un diuretico ,e il tremore era dovuto all’ansia.Da quella sera la pressione si aggira intorno ai 130 140 di massima e 87 90 di minima,per poi scendere anche a distanza di pochi minuti sui 120 82.Grazie per la sua pazienza ,può essere perchè non bevo molto ,mi devo preoccupare(anche di questo visto che sono in agitazione costante tutto il giorno?).cordiali saluti e grazie ancora.
RISPOSTA
Buon giorno, sicuramente il climaterio può avere un ruolo importante sia nella genesi della tachicardia che dell’ipertensione, così come un ruolo importante è rivestito dal suo habitus ansioso.
Parli con il suo ginecologo per un’eventuale terapia con integratori quali la fitosoia ed imposti, con il consiglio del suo medico curante, una blanda terapia ansiolitica.
Rimango a usa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro un buon we,
dr.ssa Giampaola Guido