DOMANDA
Salve,
io sono un ragazzo che sin da quando aveva 16 anni soffriva di ipertensione. Dopo un giro tra ospedali (policlinico di Bari, reparto di endocrinologia di Padova, ospedale di Taranto), mi hanno mandato a casa con tre pillole al giorno (tra cui un diuretico) dicendo che il mio problema è iperaldosteronismo. Volevo sapere: possibile che io da quando avevo 16 anni (ora ne ho 20) devo prendere le pillole che di solito si danno ad un uomo di mezza età? E poi utilizzando queste pillole, che mi abbassano solo la pressione (infatti se le sospendo sto di nuovo come prima), non si eliminano solo i sintomi lasciando però il problema ancora presente? Ci tengo a precisare che al momento la mia pressione è di 180/110, ma ho raggiunto anche i 220/120 di notte (misurato con il misuratore della pressione delle 24 ore). Devo accettare una vita dove sarò costretto a prendere pillole per sempre? Non posso fare altro?
La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Gentile Sig.re,
se il suo problema è l’iperaldosteronismo vi è una ipeproduzione surrenalica che lo determina. Quindi in questi casi la diagnostica per immagini del surrene fatta nel modo corretto è necessaria per determinare la diagnosi ed una possibile cura definitiva nel caso di adenoma surrenalico o iperplasia surrenalica. Laddove non si riesca a fare una diagnostica definitiva si dà una terapia medica con spironolattone per curare l’ipertensione, cosa che però nel suo caso non mi sembra avere successo. Sarebbe quindi necessaria una rivalutazione clinica presso centri specialistici specifici; sicuramente il reparto di endocrinologia dell’università di Padova è una eccellenza in questo tipo di patologia.
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri