DOMANDA
BUONASERA DOTTORE.LE SCRIVO PER UN CONSIGLIO SULLA MIA PRESSIONE ARTERIOSA.
MI HANNO DIAGNOSTICATO UNA IPERTENSIONE ANSIOSA, CI MANCAVA SOLO QUESTA.
PROBABILMENTE CHISSA’ DA QUANTO TEMPO. RICORDO CHE 2 ANNI FA, PROVANDO AD ALZARMI DAL LETTO, AVEVO DEI CAPOGIRI PARALIZZANTI, NON CAPIVO PERCHE’, SINO A QUANDO NON PENSAI DI CONTROLLARE LA PRESSIONE. MISURAVA IN FARMACIA 110/105.
ANDAI DA UN CARDIOLOGO, E SMINUI’ IL TUTTO DICENDO CHE DIPENDEVA DAL MIO STATO DI ANORESSIA. LASCIAI PERDERE E NON CI PENSAI +, IGNORANDO CHE POTEVA ESSERCI UN PROBLEMA. POI NEL TEMPO NON SONO STATA BENE, CAPOGIRI, VAMPATE DI CALORE, UNA FRENESIA MISCONOSCIUTA, NON ERO TRANQUILLA, PRENDEVO LA MIA DOSE DI XANAX, E NN SEMPRE E’ STATA SUFFICIENTE.
A DISTANZA DI 2 ANNI, HO AVUTOALTRI DISTURBI E HO INIZIATO A MISURARE LA PRESSIONE, IL MASSIMO E’ STATO 170/100.
DA POCO PRENDO UNA COMPRESSA DI TRIATEC, MA PER ORA LA PRESSIONE NN E’ ANCORA BUONA, 155/90.
CHE FARE? GRAZIE
RISPOSTA
Deve rivolgersi al medico curante che valuterà clinicamente se sarà il caso di prescrivere qualcosa per controllare meglio i suoi valori pressori elevati. Nel suo caso un esame clinico è fondamentale per i buoni consigli farmacologici e non solo.
Grazie per aver scritto, saluti
FB