Ipertensione arteriosa

    DOMANDA

    Sono una donna di 65 anni altezza 1,52 e peso 50 Kg. Soffro di pressione alta da circa 20 anni. Ultimamente con picchi di pressione 180/200 su 90/100. Il nefrologo mi ha detto che ho una lieve insofferenza renale. Soffro inoltre di calcoli biliari. Attualmente sto prendendo il losartan da 50 e riuscivo a far abbassare la pressione assumendo un pò di tavor e un pò di valpinax associato al losartan. Ultimamente si sono verificati frequentemente questi picchi. Il cardiologo che mi ha visitato, a seguito di esame ecocuore ha evidenziato: il ventricolo sinistro è di regolari dimensioni (49 mm); spessori parietali e massa modicamente aumentati (rispettivamente 11 mm e 110 g/mq). Non alterazioni di cinetica parietale. Indici di funzione sistolica nella norma (EF 71%), Apparati valvolari normoconformati. Atrio sinistro un pò dilatato (45 mm nella dimensione cranio-caudale). Radice aortica non ectasica (32 mm). Sezioni destre: non dilatate, lieve rigurgito tricuspidalico. Pericardio integro. Non masse intracavitarie. Conclusioni: Lieve ipertrofia del ventricolo sinistro. Modica dilatazione dell’atrio sinistro. A seguito di questa visita il cardiologo mi ha prescritto Forzaan da 100 + 25. Gradirei conoscere il suo parere in merito. Ringrazio per la disponibilità che vorrà accordarmi.

    RISPOSTA

    Condivido la prescrizione del suo medico curante, della quale occorrerà verificare l’efficacia al termine delle prossime 2-3 settimane. Dopodiché, se la PA non sarà ancora a norma, il suo medico dovrà procedere ad una rivalutazione della situazione, verificando quale sia stata la risposta a questa terapia, quindi se sarà il caso di modificarla o meno, se necessario aggiungendo un altro farmaco.