Ipertensione e farmaci per stimolazione ormonale

    DOMANDA

    Gentile Dottore,
    sono reduce dalla 4 Fecondazione assistita andata male.
    La prima fatta ad ottobre 2009,ingerite 3804 unità di farmaco stimolatore Puregon non sono arrivata al transfer ma ho avuto attacchi ipertensivi (160-100) curati con triatec una tantum e diuretico.
    Ho 38 anni peso 50 kg e sono alta 1,62 cm.
    Durante l’ultimo tentativo (il 4°) fatto a ottobre 2011 ingerite 4250 unità di Gonal F, terapia post transfer 1 cp. deltacortene al dì, 1 cp. cardioaspirina 100 al dì, 3 ovuli progeffix al dì e prefolic 15 1cp al dì.
    Ho avuto di nuovo attacchi ipertensivi 165-100 tenuti a bada da mezza compressa di diuretico.
    Il ginecologo mi ha detto che bisogna capire il motivo di questi picchi della pressione, ma non mi ha detto come.
    Può essere così gentile da indicarmi la strada da seguire non so più cosa fare.
    Ci sono analisi che potrei fare?
    Da profana,ho concluso che non posso fare questi trattamenti nei mesi dell’autunno-inverno perchè è successo sempre ad ottobre. Può essere?
    Non vorrei che un attacco grave mi crei seri problemi.
    La ringrazio infinitamente per i consigli
    SARA

    RISPOSTA

    Gentile Marisa,
    è possibile che per effetto dei trattamenti effettuati si slatentizzi una sua predisposizione all’ipertensione arteriosa che poi recede una volta cessato l’effetto della stimolazione ormonale. Non c’entra nulla il periodo in cui viene eseguito il trattamento e comumque, se il suo ginecologo è d’accordo, è bene misurare frequentemente la pressione nel corso del trattamento e, in caso di rialzo, intervenire con farmaci appropriati per tenerla sotto controllo. Se al di fuori degli interventi praticati la pressione rientra stabilmente nei limiti della norma dubito che eventuali indagini biochimiche o strumentali consentano di comprendere le cause di quanto da Lei descritto.