DOMANDA
Buona sera professore.
Da 25 anni ho una ipertrofia prostatica benigna che mi è stata curata bene e con la quale convivo discretamente. Ho 75 anni ma un fisico sano in quanto non ho mai accusato nè accuso alcuna malattia. Ho ancora una ottima attività sessuale e l’ultima ecocgrafia indica una dimensione della prostata di circa 75 gr.: attualmente accuso una leggera incontinenza perchè rischio di perdere un pò di urina se non arrivo subito al bagno.
Il mio attuale urologo, perchè il precedente si è trasferito di città, mi ha aggiunto allo Xatral che prendevo da tempo anche l’Avodart. E’ giusto prendere questi due prodotti insieme dal momento che per me hanno una effetto uguale e comunque il secondo presenta effetti collaterali più pesanti?
Grazie per la risposta e la saluto distintamente.
RISPOSTA
Buongirono,
una ipertrofia prostatica di 75 grammi e’ una notevole ipertrofia prostatica considerando che il peso di una prostata normale e’ di 25 grammi.
Una prostata di queste dimensioni, anche se non produce dei sintomi rilevanti, sicuramente crea un danno progressivo alla muscolatura della vescica che si trova a svolgere il suo lavoro contro un ostacolo improtante.
Questo processo quotidiano ripetuto negli anni, puo’ ad un certo momento creare uno sfiancamento della vescica ed un danno progressivo che potra’ portare ad un sempre maggiore residuo di urine fino ad una ritenzione.
Questo e’ il pericolo di prostate cosi’ grandi ( anche ripeto se il pazient non avverte sintomi).
L’indicazione primaria e’ l’intervento di resezione dell’adenoma prostatico per via transuretrale.
In caso alternativo la terapia medica non puo’ basarsi solo su un alfa1 bloccante (Xatral come da lei esposto) ma deve associare un inibitore della 5 alfa reduttasi (dutasteride come per esempio da lei proposto), per almeno bloccare un ulteriore ingrandimento della prostata.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma