DOMANDA
Età 72 anni, affetto da IPB da circa 7, PSA intorno a valori 2,50/3,00, buone condizioni fisiche generali, moderata attività fisica, minzione leggermente alterata nel flusso con frequenza più o meno regolare, minzioni notturne mediamente da una a due volte, dopo minzione residuo in vescica circa 150/200 cc. Chiedo quali rischi si corrono a ritardare l’intervento chirurgico che mi è stato consigliato e se tale intervento è necessario. Inoltre, assumendo con regolarità Serenoa Repens in dosi di 270 mg/giorno, gradirei sapere se tale fitofarmaco altera i valori di PSA. Grazie per la risposta.
RISPOSTA
Buongiorno.
Il rischio di un ritardo di intervento chirurgico per IPB sono un deterioramento della capacita’ del muscolo vescicale di contrasi.
Mi spiego. La vescica e’ un muscolo che svolge il suo lavoro giornalmente. Se tale lavoro viene eseguito contro un ostacolo questo crea un “invecchiamento piu’ radipo” del muscolo ed un graduale sostituzione delle fibre muscolari con fibre non capaci di contrarsi e dare la spinta.
Il rischio di posporre troppo la chirurgia e’ di avere una vescica che, anche dopo intervento ha irreversibilmente perso la capacita’ sufficiente a contrarre e quindi rimane un residuo minzionale importante con tutte le complicanze ad esso associate.
Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma