DOMANDA
Salve, ho 44 anni e a giugno di quest’anno a seguito di problemi urinari mi è stata accertata un’ipertrofia prostatica, con la prostata di 60-70 grammi.Un dottore, dopo avermi prescritto la silodosina, mi ha consigliato, sapendo anche che devo iniziare a breve (marzo 2011)con mia moglie un percorso di fecondazione assistita, dove sarebbe meglio l’uso di “sperma fresco” di operarmi non prima dei 50 anni viste le pesanti conseguenze psicologiche legate alla eiaculazione retrograda.Sto ritardando l’intervento per tale motivo ma a inizio novembre ho avuto un grumo di sangue nell’urina e a metà novembre ho avuto 6 episodi di ematuria in un giorno solo(in 4 casi con grumo iniziale e urina gialla e in due casi grumo iniziale o finale con urine rosso scuro.)Secondo lei quanto posso rinviare ancora l’intervento? Ora il mio urologo è d’accordo che appena iniziata la fecondazione assistita mi operi però con la chirurgia tradizionale in quanto le dimensioni prostatiche sono troppo grosse, ma, essendomi stato consigliato da un altro urologo la tecnica del laser olmio in quanto sarebbe l’optimum in materia, sono indeciso. Le chiedo:le probabilità di eiaculazione retrograda come conseguenza dell’intervento sono uguali? E in merito al rischio di incontinenza urinaria e di impotenza? E’ vero che con l’intervento tradizionale la fase post-operatoria è molto più dolorosa?
RISPOSTA
Egregio signore,
purtroppo lei non mi da alcuna informazione sul grado di ostruzione e sui disturbi che questa provoca: infatti l’ematuria è un dato, per carità importante, ma non specifico! Parlo della frequenza minzionale, della difficoltà a urinare, del getto, del ristagno postminzionale …
Senza questi dati non posso rispondere al suo quesito.
Circa le metodiche di “asportazione” dell adenoma, credo che se quelle sono le dimensioni dell’adenoma, la resezione endoscopica della prostata è tranquillamente in grado di risolvere il suo problema. Diffidi dalle fantasmagoriche proprietà del laser ad olmio: la resezione, dopo 48 ore di catere, rimane pur sempre il metodo oggi di scelta (sempre nel caso in cui la si debba operare …).
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni