DOMANDA
Ho 58 anni e soffro di ipertrofia prostatica.
Ho fatto r.magnetica che ha evidenziato zona dubbia che mi costringe a fare biopsia.
Volevo sapere se esiste la possibilita’ che eventuali cellule cancerose in sede di prelievo,possano uscire dal loro sito danneggiando i tessuti circostanti .
Volevo inoltre sapere se e’ reale una tecnica miniinvasiva chiamata ”tourbillon”che attenua i problemi prostatici .
RISPOSTA
Gent.le sig. Domenicafan,
Le consiglio , nel caso il Suo PSA sia eleveto e l’urologo che l’ha visitato abbia dei dubbi, di eseguire la biopsia prostatica. Si tratta, infatti, dell’unico mezzo diagnostico per accertare la presenza di un cancro della prostata. Nel caso ci fosse una neoplasia maligna e questa fosse trascurata , le possibilità di diffusione locale e a distanza sono concrete.
Cordiali Saluti
F. Iacono