ipertropfia prostatica e sport

    DOMANDA

    preg.mo prof. Ho 54 anni e da 4 anni sono in cura per una ipertrofia prostatica benigna e prostatite cronica con calcificazioni. i livelli di psa registrati nel tempo sono stati rispettivamente : 6,42 tot , 1,55,libero, 22,80% rapp(2012) – 5,240 tot, 1,201 llib, 22,980% rapp (2013)- 10,062 tot, 2,570 lib, 25,542% (2014)- Le terapie seguite dal 2010 su prescrizione di urologo, e per scopi terapeutici, sono state ciclicamente ad intervalli di 4-5 mesi a base di antibiotici (bacrim, flogan, uniquin, ciproxin) e cortisone (topster), nonché idiprost e in modo continuativo ormai dal luglio 2013 di alfazosina (xatral) perché ho difficoltà al primo getto mattutino. Ho eseguito biopsia prostatica il 9.7.13 con esito negativo e diagnosi di prostatite cronica. Si sono registrati 2 episodi di prostatite, rispettivamente, nel aprile 2013 e nel febbraio 2015, con sintomi di brucione alla minzione, frequente stimolo urinario, pesantezza pelvica, e dolori lievi estesi ai testicoli, applicando nel primo caso ciproxin per 6 gg e nel secondo caso ciproxnin per 15 gg e topster per 12 gg(terapia ancora in corso alla data di oggi 13.3.15) ). ad ecografia eseguita nel 2014 le dimensioni erano di 64×43. uroflussometria nel 2013 nella norma. Le chiedo di conoscere: 1) la terapia da seguire per il controllo di tale patologia. 2) se la pratica dl ciclismo amatoriale con 2/3 allenamenti settimanali ed uso di sella appropriata tipo smp con ampio canale centrale,sia controindicata. La ringrazio

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    certe volte l’infiammazione cronica della prostata risulta “piuttosto fastidiosa” ! E’ chiaro che l’uso della bici può crearle qualche problema in più, ma, di certo, l’uso della bici non rappresenta la causa primaria dei suoi problemi. Le calcificazioni all’interno della ghiandola prostatica spesso si associano all’evento infiammatorio. Le terapie sono quelle che sta facendo o che le hanno proposto; l’unica cosa che non mi è chiara, è l’uso dello Xatral se il flusso urinario è buono: è buono per lo Xatral o a prescindere. Se così fosse non c’è ragione per continuarlo. E’ anche chiaro che va tenuto sotto controllo il PSA: se si confermasse oltre il 10, il suo valore totale, va comunque ripetuta la biopsia prostatica.
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni